Gesù Bambino di Praga

La chiesa del quartiere di Due Stade

La chiesa di “Due Strade”

Fu il parroco Antonio Vico che, dopo il 1920, pensò di costruire, nel rione di Due Strade, popoloso quartiere periferico, una chiesa dedicata al Santo Bambino di Praga. Da tempo esisteva a La Maddalena una comunità protestante-valdese con la presenza di un pastore, cosa che impensieriva non poco il parroco. E forse non a caso la nuova chiesa fu intitolata al Santo Bambino di Praga, la cui venerazione affonda le proprie radici nella vittoria dei cattolici sui protestanti, nel 1670, ed alla loro riconquista della città di Praga.

Parte dei fondi vennero raccolti fra gli abitanti del quartiere. Notevole fu l’apporto finanziario e di materiali della Regia Marina Militare, in particolare del cappellano don Pilade Vattangoli; i lavori, iniziati nel 1932 (il progetto della chiesa, redatto dall’insegnante maddalenino Salvatore Chiaese), terminarono nel 1933.
Per molti anni quella di Due Strade fu anche la chiesa della ‘Regia Marina’, ai cui cappellani il vescovo concesse di compiere “le funzioni sacre e gli altri atti del Ministero Sacerdotale”.

Dopo la Seconda guerra mondiale, la Marina Militare abbandonò progressivamente la chiesa, che divenne sempre più luogo di culto dei “duestradini” che ne curarono la manutenzione e le migliorie. Fra gli anni ’50 e ’60 grande impegno vi profuse, prima di essere nominato parroco di Moneta, don Giuseppe Riva. L’altare conciliare sostituì quello a muro in graniglia demolito attorno al 1970.
Gli affreschi dell’abside sono del 1936 del pittore militare Giuseppe Armocida, al centro due angeli affiancano il simulacro del Santo Bambino di Praga, posto in una nicchia, a sinistra la Madonna del Mare e a destra Santa Barbara, patrona della Marina Militare.

Il compendio comprende dei locali adiacenti alla chiesa, un caseggiato che ospita la Casa d’Accoglienza per senza tetto, Suor Nicoli (gestita dal Comune) e alcuni locali adibiti a Cittadella della Carità. La S. Messa viene celebrata ogni domenica.

Posizione

Via Emilio Morosini

Casa d'Accoglienza per senzatetto

Nelle vicinanze della chiesa