Gruppi Parrocchiali

  • Cammino Neocatecumenale
  • Cellule di Evangelizzazione
  • Comitato SS. Trinità
  • Confraternita del Getsemani
  • Gruppo di Preghiera “Padre Pio”
  • Gruppo di Preghiera “Vivi in Me”

Cammino Neocatecumenale

Il Cammino Neocatecumenale è un itinerario di formazione cattolica, uno strumento nelle parrocchie al servizio dei Vescovi che si propone di riportare alla fede tanta gente che l’ha abbandonata. Si rivolge principalmente a coloro che, pur battezzati, si sono allontanati dalla Chiesa, che desiderano approfondire e maturare la loro fede e che, seppur non battezzati, desiderano diventare cristiani. Nasce in Spagna, all’inizio degli anni ’60, dove il famoso pittore Kiko Argüello, dopo una crisi esistenziale, scopre nella sofferenza degli innocenti il mistero di Cristo Crocifisso, presente negli ultimi della terra. Questa esperienza lo porta ad abbandonare tutto e, seguendo le orme di Charles de Foucauld, va a vivere tra la povera gente alla periferia di Madrid. In questa situazione, riceve l’ispirazione della Vergine Maria: “Bisogna fare comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazareth, che vivano in umiltà, semplicità e lode. L’altro è Cristo”.

Anche la piccola Comunità Neocatecumenale di La Maddalena si fonda sul tripode Parola di Dio – Liturgia – Comunione fraterna, che porta a una fede adulta e a rendere visibile un nuovo modo di vivere il Vangelo, tenendo presenti le esigenze degli uomini contemporanei. Il “Cammino” esiste da 15 anni ed attualmente è costituito da 10 persone, che si riuniscono periodicamente nei locali dell’Oratorio S. Giovanni Bosco. In particolare, nella stagione estiva l’incontro settimanale è fissato il giorno di Mercoledì, alle ore 21:00.

La Comunità maddalenina si incontra spesso con quella limitrofa di Palau e con quella della vicina Arzachena.
Lo svolgimento degli incontri settimanali, secondo lo Statuto, varia a seconda della tappa del Cammino in cui si trova la Comunità.
Il responsabile della Comunità è Simone Sotgiu.

Contatti:

referente:    Simone Sotgiu

mail:             neocatlmd@gmail.com

Cellule parrocchiali di evangelizzazione

La missione delle “cellule” è contenuta nel testamento spirituale di Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura (Mc. 16,15) mi è stato dato il potere in cielo e terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. (Mt. 28,18-20). Avrete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni…fino agli estremi confini della terra (At 1,8). A chi si impegna in questo compito Gesù comunica una reale forza apostolica e una forza carismatica. L’anno di costituzione di questa realtà parrocchiale risale al 2005, sotto il grande impulso e la guida di don Domenico Degortes, parroco di S. Maria Maddalena. Si formarono diversi gruppi, ciascuno dei quali si riuniva periodicamente presso
una delle abitazioni private dei suoi aderenti, individuando in genere quelle più vicine al proprio domicilio.

Ogni “cellula” svolge diverse attività: corsi di formazione per la guida del gruppo, adorazione eucaristica settimanale, giornata di accoglienza e fraternità finalizzata a diffondere lo scopo delle cellule, vicinanza alle persone anziane, aiuto spirituale e, talvolta, materiale alle persone in difficoltà, evangelizzazione giornaliera nel proprio “oikos”, presso i vicini di casa, i colleghi di lavoro, ecc.

Comitato SS. Trinità

La piccola chiesa dedicata alla Santissima Trinità è nata alla fine del 1800. Negli anni è stata curata da moltissimi fedeli, in particolare dai primissimi anni ’80, e per quasi quarant’anni, diverse persone animate da una profonda devozione si sono prodigate per la sua cura e l’organizzazione della festa. Si ricordano tra questi: Guido Mura, Vittorio Impagliazzo, Leonardo Porcu, oltre ad un nutrito numero di fedeli che hanno portato avanti questa tradizione con l’intento di non disperdere il patrimonio ricevuto in dote.

Dal 2021, un Comitato permanente formato da alcuni amici si occupa della chiesetta campestre e dei suoi spazi circostanti, cercando di mantenere in buono stato questo sacro bene che, storicamente, rappresenta per l’intera comunità maddalenina un riferimento di grande devozione.

Ogni anno, in occasione della festività calendariale della SS. Trinità e nei tre giorni che precedono la ricorrenza, viene preparato un triduo di preghiera, che culmina con una partecipata festa nella giornata di Domenica, al termine della S. Messa e della processione che si svolge in loco, percorrendo un breve tratto in prossimità del santuario. I festeggiamenti includono una cena, animata da una tradizionale lotteria e da musica dal vivo, così come era d’uso fare negli anni in cui questa ricorrenza richiamava tanti fedeli anche dalle zone più vicine della Gallura.

Allo scopo di preservarla e restituirle decoro, nel 2024 la chiesetta e i suoi spazi adiacenti sono stati oggetto di importanti interventi, attingendo dai fondi del PNRR appositamente destinati per queste opere. I lavori hanno avuto come obiettivi il parziale restauro degli ambienti interni della chiesa, nonché la messa in sicurezza, la valorizzazione e il recupero delle preesistenze esterne.

Attualmente, l’incarico di Presidente del Comitato è ricoperto da Antonio Porcu.

Contatti:

referente:    Antonio Porcu

cell.:               (+39) 342 556 8511

mail:              porant63@libero.it

Confraternita del Getsemani

Dopo la morte di don Giuseppe Riva, nell’agosto 1996, don Domenico Degortes nominato amministratore parrocchiale della chiesa di Moneta, intitolata all’Agonia di N.S. Gesù Cristo, propose di fondare una confraternita.

L’invito fu raccolto da Agostino Canu il quale, fatte alcune ricerche, scoprì che, a La Maddalena, era esistito un gruppo di preghiera chiamato “Getsemani”, guidato dall’allora parroco don Salvatore Capula. Considerato che si trattava di conferire al nascente gruppo un nome appropriato e che la chiesa della frazione maddalenina di Moneta fosse proprio intitolata all’Agonia di Gesù, ci si orientò su quello stesso nome e, nella Settimana Santa del 2003, nacque ufficialmente la “Confraternita del Getsemani”.

Guide spirituali per la nuova confraternita furono appunto don Degortes ed il viceparroco in carica a Moneta, don Terenzio Ntitangirageza (originario del Burundi), mentre la nomina di Priore ricadde su Agostino Canu, ancora oggi in carica con tale titolo. La Confraternita, composta da uomini e donne impegnati in parrocchia in diversi servizi, dall’ottobre 2004, con la nomina a viceparroco di Moneta di don Andrea Domanski, venne posta sotto la sua guida.

La presenza della Confraternita dà certamente lustro e solennità alle celebrazioni religiose: essa è spesso partecipe ai momenti liturgici più importanti e, particolarmente, durante le funzioni e i riti che caratterizzano il periodo della Quaresima e della Pasqua.

La veste con la tunica bianca e il mantello rosso ricorda i sacramenti di Cristo, che la chiesa celebra; gli indumenti sono completati dalla stola, che segue il colore del tempo liturgico ed è indossata nei momenti celebrativi, e da una croce sormontata sul petto, che ricorda sia il sacrificio di Gesù, sia l’importanza di fare riferimento alla sua Croce.

Alla Confraternita si accede attraverso una esplicita richiesta rivolta al Priore: questo, dopo aver sentito il parere dei confratelli e del parroco, introduce il neofita, che viene quindi accolto. Inizialmente indosserà una veste semplice e dovrà fare un percorso di almeno un anno con i confratelli, per poi confermare la sua scelta ed entrare, qualora ancora lo desideri, definitivamente nel gruppo.

La confraternita ha un ruolo specifico che è quello di eseguire il servizio liturgico, unirsi in momenti di preghiera comunitaria, testimoniare il Vangelo, nonché vivere secondo i comandamenti di Dio e i precetti della Chiesa.

Il saluto della confraternita è: Cristo regni, sempre!

Contatti:

referente:    Agostino Canu

cell.:               (+39) 329 292 8293

Gruppo di Preghiera “Padre Pio”

Gruppo di Preghiera Padre Pio di La Maddalena nasce il 7 ottobre 1997 e viene ufficialmente riconosciuto dal Centro Gruppi di Preghiera di San Giovanni Rotondo il 1° gennaio 1999.

Attualmente conta 40 membri attivi, di cui è coordinatore Paolo Provenzano, confermato in questo incarico dalle assemblee annuali del Gruppo praticamente fin dalla sua fondazione; lo stesso coordinatore è anche membro laico del Consiglio Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. Il Gruppo si impegna a seguire gli insegnamenti del suo Santo fondatore: preghiera e carità.

In linea con questi principi è sorta l’Associazione AMA – Associazione Mariana Adozioni a distanza O.D.V., quale costola del Gruppo, per il sostegno ed aiuto all’infanzia bisognosa, interessando alcuni bambini polacchi (che hanno trascorso per diversi anni le loro vacanze estive a La Maddalena), ma anche l’infanzia isolana. Di grande intensità è la ormai consolidata collaborazione dell’Associazione col Gruppo di Preghiera per l’iniziativa della “Settimana della Salute” attraverso la quale, sempre nella stagione estiva, si offre ospitalità gratuita a bambini e ragazzi in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, accompagnati da familiari e personale sanitario.

Il Gruppo “Padre Pio” si riunisce mensilmente con due incontri di preghiera e l’impegno di seguire attivamente la vita pastorale della parrocchia; alcuni membri sono coinvolti nelle attività della Cittadella della Carità, nel servizio liturgico e di catechesi, oltre ad essere presenti un Accolito e Ministri straordinari dell’Eucaristia.

Ogni anno, in occasione della ricorrenza di San Pio, viene preparato un Triduo di preghiera con la celebrazione della Santa Messa, che culmina con la festa, il 23 settembre, e che coinvolge tutta la comunità isolana. Annualmente viene anche organizzato un pellegrinaggio nei luoghi di San Pio e Mariani, finalizzato a far conoscere e diffondere gli insegnamenti del Santo; inoltre, a giugno, una rappresentanza partecipa al Convegno regionale dei gruppi di San Pio in Sardegna: nel 2024, in questa circostanza, il Gruppo maddalenino ha ricevuto un attestato e la benedizione per i suoi 25 anni di vita.

Varie sono poi altre iniziative portate avanti dal Gruppo di preghiera negli anni. Tra tutte, si ricordano l’arrivo della reliquia del saio di Padre Pio, nel 2019, che ha visto la comunità parrocchiale coinvolta in un Triduo di spiritualità e catechesi guidato da Padre Fortunato Grottola, guardiano del Convento di Pietrelcina; ancora, nel 2017 Padre Guglielmo Alimonti, ultimo confratello ancora in vita di Padre Pio, ci ha dedicato due giorni di spiritualità, vissuti unitamente al suo gruppo di Pescara “Le sentinelle dell’Aurora”. Nel giugno 2023 prezioso è stato il dono e la grazia di avere ospitato nella nostra isola la sacra reliquia del cuore di San Pio, accompagnata dai frati cappuccini e, tra questi, Padre Carlo Laborde, guardiano del Convento di San Giovanni Rotondo e Padre Roberto Sardu, coordinatore dei gruppi regionali della Sardegna.

Diverse sono, infine, le iniziative di preghiera e carità operosa, oltre alle collaborazioni per sostenere le collette e gli interventi di aiuto destinati ai più poveri.

Contatti:

referente:    Paolo Provenzano

cell.:               (+39) 340 359 6991

mail:              paoloprove@alice.it

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Gruppo di Preghiera “Vivi in Me”

Il Gruppo “Vivi in Me” prende ispirazione dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Galati “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal. 2,20).

“Vivi in Me” è un gruppo di preghiera formato da laici, aperto a tutti, nato dall’unione di 4 persone spinte dalla Spiritualità proposta in Medjugorje (Cristo-centrica). Le modalità di preghiera del gruppo prevedono l’attuazione di un percorso “orante” basato sulla gioia e sulla spontaneità ispirata, caratterizzate dalla presenza preponderante della Musica, “Cantando si prega due volte” – S. Agostino.

Alcune delle attività di preghiera proposte ai sacerdoti di molteplici parrocchie, sono:

  • Adorazioni Eucaristiche che vengono preparate meticolosamente e da ciò ne deriva un Dialogo ‘‘vivo” e “dal vivo”, coinvolgente, davvero unico nel suo genere. Possibilmente precedute anche da una Messa dedicata;
  • Santo Rosario. Oltre alla meditazione dei misteri, è sempre presente un leitmotiv musicale che accompagna il tutto, dall’inizio alla fine;
  • testimonianze di Fede;
  • dibattiti e convegni sulle tematiche di Fede;
  • attività di evangelizzazione extra-parrocchiali.

La missione principale del gruppo è quella di andare incontro a tutti coloro che si sono allontananti volutamente dalla Chiesa o si sono persi nel cammino, mantenendo sempre alta l’attenzione verso “chi non ha ancora conosciuto l’amore di Dio”.

Il Gruppo di preghiera, in futuro, nella speranza del buon Volere del Padre, avvalendosi della collaborazione tecnica di alcuni dei più professionali Tour Operator religiosi, potrà ove necessario organizzare pellegrinaggi in luoghi mariani.

Il Gruppo opera sia in contesti e spazi di culto (al chiuso o all’aperto) e, al contempo, anche in luoghi meno convenzionali (pinete, piazzette, ecc.).

Contatti:

referenti:     Luca, Astrid, Carlo, Miriam

cell.:               (+39) 340 626 7159

mail:              viviinme.lamaddalena@gmail.com

social:           https://www.facebook.com/search/top?q=vivi%20in%20me%20-%20la%20maddalena

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