(di Claudio Ronchi) – “La Chiesa, sia in Occidente che in Oriente – ha affermato il vescovo diocesano, mons. Roberto Fornaciari, nell’omelia della Messa solenne in onore di Santa Maria Maddalena, patrona della Città e dell’Arcipelago – ha sempre riservato una somma venerazione a Santa Maria Maddalena, la prima testimone ed evangelista, della risurrezione del Signore e, nel 2016, Papa Francesco ha voluto elevare il grado della sua memoria a festa in tutta la Chiesa Cattolica.

Ai nostri tempi – ha proseguito il Vescovo – essendo la Chiesa chiamata a riflettere in modo più profondo sulla dignità della donna, la nuova evangelizzazione e la grandezza del mistero della Misericordia Divina, è sembrato bene che anche l’esempio di Santa Maria Maddalena fosse più convenientemente proposto ai fedeli. Questa Santa, infatti, nota come colei che ha amato Cristo ed è stata molto amata da Cristo, chiamata da San Gregorio Magno ‘Testimone della Divina Misericordia’ e da San Tommaso d’Aquino ‘Apostola degli Apostoli’, può essere oggi compresa dai fedeli come un paradigma del compito delle donne nella Chiesa, anche per quello che riguarda il ruolo che hanno le donne in essa”.

Molto partecipata è stata la S. Messa, celebrata con i sacerdoti dell’Isola, da altri di altre parrocchie e da mons. Frederic Constant, vicario generale della Diocesi di Ajaccio e della Corsica (presente con altri tre sacerdoti corsi), latore di un messaggio del vescovo di Ajaccio e della Corsica, cardinale François-Xavier Bustillo, indirizzato “ai carissimi amici dell’isola della Maddalena. I legami – ha scritto – tra Ajaccio, la Corsica e la vostra parrocchia sono fraterni e solidi. Io incoraggio a continuare questi contatti umani e spirituali. In una società Occidentale che vive tante tensioni e divisioni, i nostri legami sono dei segni profetici”.

Alla celebrazione, animata dalla Corale di “Santa Cecilia”, erano presenti le autorità civili e militari isolane, oltre al vicesindaco con alcuni amministratori della città di Ajaccio, gemellata con La Maddalena.

Grande partecipazione anche alla processione, a terra come quella a mare, con un considerevole numero di imbarcazioni.