(di Gianni Deriu) – Si è conclusa, con la festa dell’Epifania dello scorso 6 gennaio, l’iniziativa della Cittadella della Carità che, tramite l’allestimento di una bancarella solidale, ha proposto la vendita di beneficenza di oggettistica varia, inserendosi tra gli altri stand del Mercatino Natalizio, predisposto negli spazi coperti del civico mercato di La Maddalena e organizzato dall’Amministrazione comunale.
“Una prima esperienza che ha avuto un esito davvero soddisfacente, quasi inaspettato” a detta delle volontarie e dei volontari che si sono avvicendati, insieme ad altri collaboratori e collaboratrici, per garantire l’apertura del mercatino solidale durante tutto il periodo delle festività di Natale ed il cui ricavato verrà devoluto interamente alla Caritas cittadina, per far fronte alle necessità dei più bisognosi, che usufruiscono dei benevoli servizi operati proprio attraverso la Cittadella della Carità di via Morosini.
La volontaria Caterina Spezziga, promotrice e fautrice della bancarella solidale rivolge “un particolare ringraziamento a coloro che con l’acquisto degli oggetti esposti, alcuni davvero caratteristici e di valore, hanno contribuito e sostenuto l’iniziativa, agli hobbisti delle altre bancarelle, piacevoli compagni di avventura, che oltre a mettere in luce la loro arte sono stati prodighi di consigli, aiuto e con i quali è stato gradevole chiacchierare, sorridere e condividere tanto tempo insieme.
Un sentito ringraziamento è d’obbligo agli Amministratori del nostro Comune, in particolare all’assessora Stefania Terrazzoni e al consigliere delegato Luca Falchi, promotori del ricco programma di ‘Natalisola’ e che hanno inserito e permesso questa utile opportunità.
Infine, ma non per ultimo, il nostro grazie va anche ai nostri sacerdoti, in testa il parroco don Umberto, per aver creduto in questo ambizioso progetto.
Grazie di cuore a tutti.”
Queste parole di gratitudine evidenziano tutto l’entusiasmo che ha animato i volontari della Cittadella della Carità e non sembra esserci alcun dubbio sul fatto che un’esperienza come questa sia da riproporre.