Lo sorso 29 gennaio il Consiglio Pastorale si è riunito per riflettere sul cammino della comunità, alla luce dei recenti orientamenti della Chiesa Italiana.
Sono stati individuati quattro “cantieri” principali:
- Fede e testimonianza personale – La fede non può più essere trasmessa automaticamente; occorre arricchirla in ciascuno di noi e fare dell’Eucaristia domenicale il fulcro della vita comunitaria.
- Padrini e madrine – Si propone di trasformare queste figure da ruolo cerimoniale a testimoni credibili e accompagnatori dei ragazzi nel loro cammino educativo.
- Ferite sociali e educazione – Necessità di creare spazi di aggregazione e culturali per i giovani, con attenzione al coraggio, alla presenza e alla comunità; confermata la priorità delle cure palliative nel fine vita.
- Corresponsabilità e strutture operative – Le strutture e i ministeri devono evolvere senza aumentare burocrazia, garantendo strumenti operativi efficaci.
Altri punti affrontati durante la riunione sono stati i seguenti:
- la testimonianza cristiana personale è base per la nuova evangelizzazione e per il cammino quaresimale;
- ripresa di cammini di catechesi nei singoli gruppi, con supporto ai membri anche in assenza dei capi gruppo;
- avvio di un itinerario quaresimale centrato sull’Eucaristia e sul Vangelo della domenica successiva, con incontri settimanali di confronto e arricchimento spirituale;
- confermata la Via Crucis cittadina del Venerdì Santo, con rispetto dei luoghi sacri presenti nell’itinerario; sarà individuato un coordinatore per garantire il corretto passaggio della croce tra le persone che si proporranno per portarla lungo il percorso e per l’assegnazione ai lettori delle riflessioni nelle varie stazioni;
- è stato riportato che la statua del Cristo risorto, donata dal Comitato dei Festeggiamenti patronali Classe ’75, rimarrà nella parrocchia S. Maria Maddalena, mentre i cortei coi simulacri del Risorto e di S. Maria Maddalena partiranno rispettivamente dalla parrocchia dell’Agonia N. S. Gesù Cristo (nel quartiere di Moneta) e dalla parrocchiale cittadina per il tradizionale “incontro” in piazza Umberto I; da questa, dopo i riti previsti, si muoverà un unico corteo verso la parrocchia di S. Maria Maddalena, garantendo l’unità pastorale.
Il Consiglio Pastorale ha ribadito l’importanza della fede vissuta e della testimonianza personale come base per ogni attività comunitaria e iniziativa liturgica.