(di Gianni DERIU) – La notte tra il 23 e il 24 giugno, vigilia della natività di S. Giovanni Battista, si festeggia questo Santo, accompagnando la ricorrenza con l’accensione di un grande falò.

Il Battista, per eccellenza il santo dell’acqua, unisce ad antiche credenze pagane del solstizio d’estate quelle della tradizione cristiana: a quest’ultima, naturalmente, si ispira il rito religioso che conserva però anche un momento di aggregazione comunitaria, legato appunto alla convivialità di una cena – che il Comitato dei Festeggiamenti patronali da diversi anni organizza per tutta la collettività di residenti e turisti – e alla tradizione di incendiare una grande catasta di sterpaglie, riaffermando ancora con questo particolare evento il significato religioso attribuito al simbolo del fuoco.

Il Comitato dei cinquantenni “Classe ’76”, ci invita a partecipare numerosi martedì 23 giugno p.v., in piazza Don Giuseppe Riva – frazione di Moneta – dove alle ore 19:00 verrà celebrata la S. Messa, al termine della quale seguirà la cena con menù di mare completo, il tutto allietato dalla musica live di Pasqualino Ziganti e, in tarda serata, intorno alle ore 23, la consueta accensione della Fogarina di S. Giovanni.

Il giorno 24, alle ore 19:00, nella Parrocchia di S. Maria Maddalena, nel giorno della ricorrenza di S. Giovanni, dopo la S. Messa delle ore 19:00 seguirà la benedizione del mare, come da tradizione nella splendida cornice del porticciolo di Cala Gavetta.