“Grazie, grazie, infinitamente grazie. Grazie di ciò che sei per me e grazie Gesù”. Inizia così il brano de La Tenda di Davide.

Siamo stati onorati di presentare a tutta la comunità maddalenina (o più precisamente a coloro che si sono lasciati vincere dall’Amore) il progetto “Vivi In Me”.

La scorsa domenica, 19 gennaio, il cielo di Medjugorje è sceso in terra per regalare quattro autentiche Testimonianze di fede, toccanti e ricche dell’Amore per la Madonna.

Non era per niente facile guardare il volto dei presenti nella grande sala dell’Oratorio “don Bosco” e confessare la propria appartenenza alla Resurrezione del Cristo. Estremamente difficile nei fatti e nelle parole. Tuttavia, ha vinto l’Amore degli Amori. Lo Spirito Santo, che tutto muove e ordina si è effuso in abbondanza a liberarci dal peccato della timidezza, del perbenismo, del fariseismo alle volte imperante nei circuiti laico- ecclesiali.

Quattro anime, ricche dell’esperienza di Fede, hanno scelto di condividere la Speranza. E proprio questo leitmotiv euforizzante ha destato per tutta la serata scalpore, curiosità, smosso molti “perché”.

Tre i punti all’ordine del programma: la visione di un carosello fotografico, montato su toccanti canzoni, le personali testimonianze di ciascuno di noi quattro, la proiezione di un documentario recentissimo sulla cittadina di Medjugorje, nel Comune di Citluk in Bosnia-Erzegovina.

Partendo dal nostro vissuto, abbiamo scelto di raccontare il fenomeno mariano più recente, concreto, spirituale e impattante, che dal 1981, ogni anno, convoca milioni di persone sulle colline e nella parrocchia di Medjugorje.

Alle volte, ci sentiamo molto legati più a quella realtà che a quella in cui viviamo; spesso riteniamo che qui, dove viviamo, spiritualmente, sia il purgatorio (molti direbbero l’inferno). Questo è vero perché quando si scopre che la scuola di Maria ti porta dritto a viver bene l’Eucarestia, allora la tua vita cambia.

Noi abbiamo deciso di diffondere questo grande Amore del Padre eterno che sempre richiama, tramite la Madre di Dio, tutti i suoi figli dispersi, smarriti; pensiamo a molti di noi che vivono ogni giorno come se tutti i giorni fossero uguali, come se fossimo noi i padroni del giorno. Come coloro che vivono solo secondo quanto gli dice la carne dimenticandosi dello Spirito.

Che disastro civile, morale, spirituale e, alle volte, corporale.

La serata è volata! Eppure siamo stati tutti insieme più di 3 ore. Questo accade perché c’è fratellanza, gioia, letizia.

Ci spiace per quanti hanno deciso di rimandare, di procrastinare o di evitare: la Parrocchia è una, il Corpo di Cristo è uno e le membra sono molte.

Vivi In Me, è un gruppo senza barriere, senza legami vincolanti tra i membri e i non membri. Accoglie tutti. Serve a questo un gruppo di preghiera no?

Ne approfittiamo per ringraziare anche i nostri sacerdoti, che ci hanno aiutato a raccontarci anche testimoniando loro stessi.

Sono ormai lontanissimi i tempi in cui vigeva l’oscurantismo mediatico e culturale sul fenomeno spirituale chiamato Medjugorje.

Abbiamo voluto anche cantare e suonare dal vivo per urlare come Zaccheo che Gesù sta passando! È stato emozionante in una sala piena di bellissimi volti.

Grazie al Papa, grazie alla Commissione del Cardinal Ruini, grazie ai frutti cresciuti in tutto il mondo.

L’albero cresce e mostra la sua vera natura. Noi quattro laici siamo Testimoni del miracolo su di noi. Se Maria chiama e Dio vuole andremo avanti, aiutando tutti a svegliarsi dal sonno spirituale.

Amen lode e onore a Dio.

Grazie, Infinitamente Grazie!

I giovani del Gruppo di Preghiera “Vivi In Me Medjugorje” – La Maddalena