(di Gianni Deriu) – Preoccupano i segnali di vandalismo attuati nei confronti della comunità religiosa di Valledoria.
Nel condannare fortemente questi delittuosi comportamenti, desideriamo esprimere, anche tramite il nostro sito parrocchiale, la solidarietà della Comunità Pastorale maddalenina.
Dal periodico “Gallura e Anglona” riprendiamo alcuni passaggi pubblicati in due diversi articoli e la nota del Vescovo S.E. Mons. Roberto Fornaciari.
“Il Vescovo, unitamente al presbiterio diocesano, esprime profonda solidarietà al parroco don Francesco Mocci e alla comunità di Valledoria, per il reiterato gesto vandalico commesso contro la chiesa e la casa canonica del paese.
La stima sempre espressa dalla comunità nei confronti di don Francesco è sicuramente un elemento di forza per superare questo momento di dolore e sconcerto. Non c’è giustificazione per un gesto di questo genere, per chi appicca il fuoco a una chiesa mentre la gente è al suo interno.”
Lo stesso vescovo “a seguito dei gravi e recenti atti vandalici avvenuti, ha disposto, per motivi di sicurezza, la cessazione dell’ufficio di parroco delle parrocchie di Cristo Re e N.S. di Fatima in Valledoria, affidato al sacerdote don Francesco Mocci. La chiesa è stata posta sotto sequestro dalle autorità competenti, che stanno indagando sull’accaduto e sarà riaperta non appena possibile, dopo la necessaria sanificazione dell’aula liturgica, resa inagibile dall’invasione di fumo e fuliggine.”
Mons. Fornaciari ha affidato a un legale il compito di seguire i risvolti di questi incresciosi episodi affinché, nelle sedi competenti, sia attuata ogni azioni in grado di tutelare il parroco e la comunità parrocchiale.